Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Lucky’

Cani e genti

Hey hey…

Ero molto impegnato…scusate se sono sparito per un po!

Ho fatto un po di allenamento in questi giorni, camminando in lungo e in largo con mio fratello e il fortunatissimo cane di mia sorella Lucky, come dice anche il nome.

Dico fortunato perché evidentemente il cane si diverte quasi più di me camminando, e non si stanca mai…io invece un po stanchino lo sono…più che altro perché non è tanto facile camminare trascinati da un boxer per 4 ore, attraversando strade, sentieri, campi, colline tutto circondato da centinaia di case, quindi calcolando quasi un cane per casa lascio a voi immaginare che vuol dire per un cane passare attraverso questi luoghi.

Cane estremamente sospettoso

L’istinto è incredibile, se sei un cane non c’è niente da fare: quando qualcuno o un altro cane passa vicino a casa tua, devi mostrargli chi è che comanda da quelle parti!

Una storia infinita…

Oggi siamo andati per una passeggiata. Dopo 15 minuti ho tolto il guinzaglio a Lucky perché ero già stanco di tirarlo per farlo rallentare, e lui come ringraziamento se lanciato all’inseguimento di ogni singolo latrato, odore e scodinzolio nell’arco di un chilometro.

E io dietro a rincorrerlo finché son riuscito a riprenderlo.

Dopo la prima ora abbiamo fatto una sosta di 20 minuti a casa dei miei genitori, per permettere a Lucky di sbafarsi due ciotole di cibo per gatti, senza chiedere permesso ai gatti e due ciotole d’acqua in un batter d’occhio!

Quando dopo “pranzo” si è sdraiato sul pavimento ho pensato che non si sarebbe più mosso e avrei dovuto riortarlo a casa di peso, invece appena gli ho mostrato il guinzaglio, e scattato pronto a ripartire.

Così ci siamo incamminati nuovamente per raggiungere la tappa successiva in poco tempo: alla fine la prima parte della camminata è stata velocizzata dalla fuga di Lucky facendoci percorrere 9 chilometri in 1 ora e 40 minuti, senza contare i 20 minuti di pausa.

Laura & Franca: top service e il caffè più buono del mondo!

Abbiamo incontrato mio fratello al solito bar, ci siamo divisi un paio di panini con Lucky, non riesco a resistergli quando mi fa gli occhioni perché è affamato, e dopo aver bevuto il miglior caffe nell’arco di 1.000 chilometri (Laura è campionessa di gare sulla preparazione del caffé…non sto scherzando, esistono dei campionati di preparazione del caffé!) siamo ripartiti approfittando di un passaggio da Silvano per evitare un tratto di strada pericoloso.

Il "monte" di Capriolo

Abbiamo ricominciato a camminare salendo per la parte vecchia di Capriolo, il paese dove ho vissuto per più di 20 anni, ed ho perfino incontrato un amico lungo il percorso, oltre a ovviamente un ulteriore branco di cani, piccoli e agguerriti…

Abbiamo attraversato campi e vecchi sentieri fino ad Adro, paese d’origine dei miei genitori e li ci siamo fermati per una breve visita alla sorella di Lucky, Keyla.

Non ho mai visto un cane correre tanto…se avessi indossato dei pattini avrei potuto risparmiare energie perché il lavoro l’avrebbe fatto tutto Lucky trascinandomi! Penso gli sia mancata molto sua sorella in questi mesi, sembrava non si vedessero da anni!

Dopo la sosta abbiamo preso la direzione per casa e siamo arrivati coprendo così gli altri 9 chilometri del ritorno in 2 ore senza grossi problemi, a parte Lucky che sbavava perché aveva sete.

Questa giornata mi ha insegnato che: i cani possono camminare all’infinito!

Lo prova il fatto che Lucky, nella vita di tutti i giorni cane da salotto con una prevalenza per la coperta accanto al calorifero che si alza solo per mangiare e fare i suoi bisogni, quando lo metti su una strada è inarrestabile…un bulldozer…avendo dei pattini e tenendo il guinzaglio, ti trascinerebbe ovunque senza problemi.

Ieri al Trentapassi

Un altra cosa che ho imparato oggi è che posso camminare per 18 chilometri senza troppi problemi…di solito cammino molto, ma sono più abituato alla montagna che alla pianura, quindi il test di oggi, dopo che ieri appunto avevamo fatto una gita sulla neve in montagna, anche quella senza problemi tranne un fastidioso raffreddore, conferma quanto sospettavo già…non sono ancora da buttar via!

Considerando poi il ritmo sostenuto per colpa di Lucky che mi ha trascinato per tutto il tempo, quando sarò in viaggio dovrei riuscire a rallentare e dosare meglio le forze, non c’è fretta!

L’ultima cosa che ho imparato è che i cani e le persone hanno una cosa in comune:I cani abbaiano se un estraneo gli passa accanto, la gente non lo fa, solo perché non sa abbaiare, ma a parte quelle poche facce sorridenti che si possono incontrare in una camminata di 20 chilometri, la maggior parte delle persone abbaia con lo sguardo.

Lo so, niente di nuovo! Lo sappiamo già…però devo sempre re-imparare questa cosa: ogni volta che me ne vado a far una passeggiata nei posti dove ho trascorso l’infanzia incontro gente così diffidente, anche se saluti e cerchi di mostrare tutte le tue buone intenzioni.

Facciamo parte di una società che ha paura di tutto e di tutti quelli che non conosce.

Qualche volta hanno paura del cane (che non farebbe male ad una mosca) altre volte di me…e altre volte di entrambi.

Camminare è talmente caduto in disuso da queste parti, che la gente ne è insospettita e impaurita!

Forse dovrei tagliarmi barba e capelli?

Read Full Post »