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Fare Surf col Divano

Una delle cose che mi tiene parecchio impegnato in questi giorni che precedono la mia partenza, è la ricerca di ospitalità di qui avrò bisogno lungo tutto il percorso.

La gente spesso mi chiede come posso permettermi di viaggiare tutti questi mesi, senza spendere una fortuna in ostelli.

Beh…per le emergenze mi porterò una tenda. Poi per fortuna, così come ci sono modi alternativi di viaggiare, oltre al classico aeroplano, treno, automobile o bicicletta, esistono anche delle alternative agli hotel, ostelli Bed & Breakfast e quanto altro vi potrebbe venire in mente per quanto riguarda l’alloggio, che consentono di risparmiare.

E non si tratta dell’unica cosa positiva!

Couchsurfing è un network con oltre 1.600.000 membri iscritti in tutto il mondo, che come dice la breve descrizione appena si accede alla pagina principale del sito  “ha per scopo la creazione di connessioni fra i viaggiatori e le comunità locali da loro visitate“.

Mi sono iscritto a Couchsurfing per curiosità quando vivevo a Dublino, dopo che la mia coinquilina Australiana Zoe me ne aveva parlato.

E’ stata la cosa migliore che potessi fare!

Il giorno dopo avevo già due richieste da parte di persone che chiedevano ospitalità, e da allora avere persone provenienti da tutto il mondo a casa è diventata quasi una routine.

Ecco cosa c’è scritto sotto la voce “missione” che trovate appena si accede al sito:

Nel CouchSurfing noi amiamo pensare ad un mondo in cui tutti possono esplorare e creare legami con le persone e luoghi che visitano. Costruire legami tra culture diverse ci permette di rispondere alla diversità con curiosità, apprezzamento e rispetto. L’apprezzamento della diversità diffonde tolleranza e crea una comunità globale.

La nostra Missione è creare Esperienze Ispiratrici.

Le “Esperienze Ispiratrici” sono divertenti, emozionanti e accessibili, e stimolano le persone a imparare e a crescere. Esperienze di questo tipo incoraggiare le persone a esplorare il mondo e connettersi con persone e luoghi che sono diversi da ciò a cui sono abituati.

Se ci sono abbastanza esperienze di questo tipo, possiamo cominciare a vedere un mondo dove le persone sentono un maggiore senso di connessione con il prossimo, nonostante le differenze. Tali connessioni ci aiutano ad apprezzare la diversità e a costruire una comunità globale che si ispira a ricercare l’armonia quando inevitabilmente sorgono conflitti.

Quando si tratta di evoluzione personale, riteniamo che il modo migliore per acquisire e mantenere le conoscenze sia attraverso l’esperienza diretta. Le nostre esperienze ci fanno capire meglio il mondo, e ci offrono l’opportunità di imparare ed evolvere.

Io che faccio surf sul mio vecchio divano a Dublino

“Creare Esperienze Ispiratrice” vuol dire impegnarsi nel creare svariate esperienze di “vita reale” per i nostri membri che possano essere divertenti e allo stesso tempo aiutino a crescere.”

Come potete constatare non si tratta solo di un modo di risparmiare viaggiando, ma anche di un sistema infallibile per creare connessioni.

Per quanto mi riguarda, da che ho aderito alla community, ho sempre ospitato persone che venivano a Dublino, alcuni in vacanza già da tempo in Europa appoggiandosi al Couchsurfing e che oltre ad un divano cercavano qualcuno che potesse mostrargli la città meglio di quanto potrebbe fare una guida turistica.

Gran parte delle persone che hanno fatto “surf” sul mio divano, sono poi diventate delle belle amicizie, anche quando si è trattato di una visita breve, si è sempre creato comunque un legame abbastanza forte con tutti e ho la certezza che se dovessi un giorno decidere di fare il turista, per esempio nel nord America, posso contare sull appoggio di quanti sono stati a loro volta miei ospiti.

Di solito ho fatto la parte di quello che ospitava, però ricordo con piacere quando per esempio sono stato a Edinburgo con alcuni amici, e Roberta,  couchsurfer Italiana residente allora in Scozia, ci ha accolti come se ci fossimo conosciuti da anni!

Ora è venuto il mio turno di fare l’ospite, e fino ad ora non posso certo lamentarmi, viste le risposte positive che mi stanno arrivando da chi ho interpellato finora per “scroccare” un divano qua e la lungo il percorso.

Un altra cosa da non dimenticare è che i Couchsurfers organizzano spesso degli eventi, come quello a cadenza mensile che si organizza a Dublino, imperdibile, il party per eccellenza!

Si tratta veramente di gente fantastica con un idea fantastica!

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Rieccoci qua!

Non ero sparito!

Non posso davvero mentire e dirvi che ero impegnato in qualcosa di importante in questi giorni, ma nonostante non abbia concluso un granché, almeno ci ho provato e solo questo mi ha portato via gran parte del mio tempo.

L’altra cosa che ho fatto in questi giorni è stata ovviamente quella di mangiare molto! Come sempre nel periodo Natalizio.

Non riesco ad evitarlo, se c’è qualcosa a cui non posso resistere è il buon cibo, ed in previsione del mio viaggio, forse è meglio rifocillarmi ora che posso, visto che nei prossimi mesi dovrò soffrire mangiando quello che capita. Meglio scordarsi la buona cucina della mamma per un po!

Ad ogni modo, ciò che ho combinato nel periodo di Natale, a parte fare un pupazzo di neve con mia nipote, mangiare molto e incontrare qualche amico, è stato cercare di sistemare un po di cose riguardanti il mio viaggio, e ci sono alcune novità a riguardo: la cosa più importante è che non partirò attorno alla terza settimana di Gennaio come avevo programmato, ma più tardi. Questo perché voglio incontrare alcuni amici in Francia che però non saranno là prima di Aprile, quindi devo rimandare tutto.

L’altra cosa che mi ha fatto pensare ad alcune modifiche all’itinerario è che, attraverso Couchsurfing, mi sono messo in contatto con Alberto Conte che è il promotore del sito Movimento Lento, un movimento che fa del camminare, pedalare, muoversi lentamente la propria bandiera, e mi ha invitato ad un seminario che si terrà in un villaggio in Piemonte, che si trova proprio sul percorso della Via Francigena, il 20 e il 21 Febbraio.

Inizialmente pensavo sarebbe stato meglio partire un po prima del previsto da Roma, così da riuscire ad essere in Piemonte in tempo per il seminario, e poi ripartire da là dopo una pausa di due giorni.

Ma poiché voglio rimandare la partenza per riuscire poi ad incontrare i miei amici in Francia, la cosa migliore da fare sarebbe quella di aspettare a muovermi fino a dopo il seminario, ecco perché in questi giorni sto un po impazzendo cercando di far combaciare tutto, controllando il percorso, le date, cambiandole, ricambiandole, aggiungendo tappe…

Sbaglio o ho appena detto “Aggiungendo Tappe”?

Già…proprio così…perché una delle idee insane che mi e venuta è questa: visto che devo perdere un po di tempo in più per rimandare la partenza, perché non partire da più lontano, da L’ Aquila per esempio?

Lo so, non ha molto senso…il fatto è che non sto più nella pelle, se proprio devo partire dopo da Roma, non voglio rimanere qui ancora per molto ad annoiarmi, quando a quest’ora dovrei già essere in viaggio!

Ho sempre desiderato vedere L’Aquila da turista e ora, da quando c’è stato il terremoto, ho anche un po il rimorso di non esserci andato per dare una mano in qualche modo.

Non ho potuto farlo quando vivevo a Dublino perché mi era difficile lasciare il lavoro, ma ora anche a mesi di distanza, L’Aquila non è affatto ricostruita del tutto come ci si vuol far credere, quindi penso che potrei essere utile in qualche modo, magari promuovendo raccolte di fondi e facendo conoscere la realtà, insomma qualsiasi cosa possa essere utile tentare.

So di non potermi aspettare molto, ma tentar non nuoce!

Quindi, in questi giorni, a parte abbuffarmi e tutte le belle cose che ho detto sopra, sto anche cercando di contattare qualcuno che mi possa dare una mano e consigliarmi su come agire, ad ogni modo, comunque si mettano le cose, mi piacerebbe partire da L’Aquila invece che da Roma.

Sarebbero solo 6 giorni in più, niente di che per uno che va a farsi 3.200 Chilometri!

E sto anche pensando seriamente di aggiungere qualche tappa anche alla fine del viaggio.

Potrebbe venirmi voglia di proseguire verso il Portogallo, una volta arrivato sull’ oceano Atlantico…sapete…un po come fa Forrest Gump quando si trova di fronte all’oceano.

Comunque, me ne torno a pensare a tappe e date, vi terrò informati quando avrò delle informazioni più precise sulla data di partenza definitiva!

Nel frattempo godetevi le feste a divertitevi.

Non so se tornerò a scrivere presto, quindi prendo l’occasione per augurare a tutti un fantastico 2010 pieno di felicità!

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